OLIO ESSENZIALE DI SALVIA SCLAREA: PROPRIETA’, UTILIZZI E TRADIZIONE

L’olio essenziale di  Salvia sclarea è molto legato al mondo femminile. Infatti ha una funzione estrogeno-simile che lo rende utile per tutte le problematiche legate al ciclo, sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista emozionale. Infatti ha una funzione euforizzante che stimola la creatività se usato in diffusione, ma al contempo può essere rilassante e sedativo se utilizzato a livello topico.

Metodi di utilizzo

Può essere assunto per via orale, applicato in modo localizzato oppure utilizzato in diffusione.

PER VIA ORALE: diluire una goccia di olio essenziale in un cucchiaino di miele e assumere a digiuno ogni mattina.

APPLICAZIONE TOPICA: diluire 2 gocce in un cucchiaio di olio vettore e applicare sulla zona interessata

IN DIFFUSIONE: in linea di massima una goccia per metro quadro. Per creare una miscela di oli gradevole si possono aggiungere oli agrumati, cipresso, geranio o sandalo. Valutare la quantità di gocce in base alla miscela scelta.

Proprietà

L’olio essenziale di Salvia Sclarea è indicato per

  • spasmi, fatica nervosa
  • menopausa, pre-menopausa
  • euforizzante (favorise la creatività)
  • rilassante, sedativo
  • utile per pelle e capelli

Sulla base di queste caratteristiche può essere utilizzato per

  • cicli irregolari e dolorosi: assunzione orale e applicazione topica, in questo caso sull’addome
  • spasmi collegati alle vie aeree superiori (tosse, asma): fare dei suffumi diluendo una goccia di olio essenziale
  • eccessiva sudorazione in menopausa: assumere per via orale 1 goccia diluita in olio di enotera
  • cattiva circolazione sanguigna: applicazione topica nelle zone interessate
  • per effetto euforizzante: diffondere nell’ambiente
  • in caso di acne, foruncoli e invecchiamento cutaneo: applicare topicamente
  • per i capelli: aggiungere allo shampoo in caso di forfora e seborrea del cuoio capelluto

La salvia nell’antichità

Il nome salvia potrebbe derivare dal greco “sozo” e “bios” (capace di salvare la vita).

La pianta viene associata a Zeus (Giove) poiché la capra Amaltea fosse solita allattare il dio presso una pianta di salvia. I greci la omaggiavano per questo al dio.

In Egitto era utilizzata per favorire il concepimento.

Gli antichi romani sostenevano che la salvia trattenesse ciò che era stato concepito e lo vivificasse. Per fare questo però era necessario praticare rituali con tuniche bianche, purificarsi e offrire un sacrificio.

Per i druidi aveva addirittura il potere di far resuscitare i morti, di permettere la comunicazione con l’aldilà e di predire il futuro. La salvia diventa così pianta sciamanica, utilizzata per trascendere la condizione umana.

I Greci praticavano la “botanomanteia” utilizzando questa pianta,  scrivendo il nome del richiedente sulla foglia di salvia e la domanda precisa. Si prediceva il futuro esponendola all’aria e vedendo come le foglie si sarebbero mosse.

Olio essenziale e chakra

La Salvia Sclarea stimola la creatività e in questo può essere ricollegata al chakra della gola, essendo il suo olio estratto da fiori e foglie (parti aeree della pianta). Considerate le sue proprietà utili a lavorae sul sistema ormonale femminile, può essere eventualmente utilizzata anche per lavorare sul secondo chakra (sebbene siano più adatti  gli oli essenziali agrumati che ben si abbinano alla Salvia Sclarea)

Controindicazioni

Non utilizzare in caso di mastosi. Non va assunta con alcol o con sostanze che contengano ferro. Utilizzare per brevi periodi. Evitare durante l’allattamento. Sconsigliata ai bambini.


PERCORSI DI ALIMENTAZIONE

La consulenza alimentare naturopatica è lontana dai protocolli fissi. Ciascuno di noi è irrepetibile nella propria unità di corpo, mente e spirito quindi anche la consulenza alimentare deve rispettare questa unicità.

Per ciascuno di noi cambiano i ritmi di vita, le abitudini alimentari acquisite nel tempo, l’atteggiamento psicologico rispetto al cibo, le dinamiche familiari e sociali (strettamente connesse all’alimentazione). Il cambiamento che si cerca di introdurre nella quotidianità con la consulenza alimentare andrà considerato in base al singolo soggetto e a quella che è la sua realtà di partenza. Il cambiamento quindi non sarà un percorso drastico, ma un graduale adattamento e miglioramento della abitudini alimentari del singolo soggetto.

Percorsi: perché?

Perché parlare di percorsi? Perché una singola consulenza può essere di aiuto, ma un vero e proprio percorso permette di integrare i cambiamenti in modo stabile andando sempre più in profondità e accrescendo i risultati.

Consulenza alimentare
consigli alimentari

Gli obiettivi di un percorso alimentare

  • impostare un’alimentazione sana e corretta
  • recuperare il peso forma
  • ripristinare livelli metabolici funzionali (accelerare o decelerare il metabolismo)
  • recuperare un equilibrio alimentare e di peso corporeo
  • ripristinare un buon rapporto psicologico con il cibo
  • introdurre abitudini salutari
  • portare cambiamenti stabili

I risultati stabili si ottengono gradualmente. Per questo si parla di percorso. I cambiamenti introdotti nella quotidianità del soggetto devono essere inseriti un passo alla volta e armonizzati con la realtà quotidiana del soggetto.

Il cambiamento richiede energia

Intraprendere un percorso alimentare salutare significa portare un cambiamento nella propria vita e nel proprio stile di vita. Il cambiamento richiede energia. Per questo è importante viverlo come un cammino, passo dopo passo, senza portare stravolgimenti troppo radicali che comporterebbero un eccessivo distanziamento dalla zona comfort.

Per una consulenza alimentare personalizzata contattami qui.

Perché scegliere una seduta di riflessologia plantare

La riflessologia plantare affonda le sue radici nella notte dei tempi. Il massaggio del piede era noto già nell’antichità, se ne trova testimonianza già ai tempi delle piramidi. (Per un approfondimento clicca qui

Come funziona la riflessologia plantare

Sul piede è riflesso tutto il nostro organismo. Stimolando il piede si innescano dei circuiti nervosi  che inducono un processo di riequilibrio della parte stimolata per riflesso. In questo modo il trattamento è indiretto e può essere applicato in molte casistiche dove sarebbe impossibile o sconsigliato intervenire direttamente, ad esempio nel trattamento degli organi interni o di zone muscolari e articolari infiammate.

A cosa serve la riflessologia plantare

Ma a cosa serve la riflessogia plantare? Le sue applicazioni sono molteplici. Ti faccio alcuni esempi:

  • mal di testa
  • mal di schiena
  • ansia, stress, insonnia
  • regolarizzare il ciclo
  • accompagnare alla menopausa
  • allergie
  • detossinazione e drenaggio

Quando scegliere un trattamento di riflessologia

La riflessologia plantare è  un trattamento irrinunciabile quando il sovraccarico di stress ci sta attanagliando. La sua azione sul sistema nervoso è sedativa e rilassante e favorisce la riduzione di stati d’ansia e insonnia.

Molto utile anche nel periodo della menopausa. Intervenendo sull’equilibrio ormonale aiuta questa importante fase di transizione nella vita di una donna.

Molto interessante anche l’applicazione nel sostegno alle problematiche allergiche, dove il lavoro con la riflessologia aiuta a ripristinare un buon funzionamento del sistema immunitario.

Spesso si accompagna a percorsi di alimentazione volti a ripristinare il peso forma, in quanto favorisce il drenaggio degli organi emuntori, fondamentale per detossinare l’organismo e favorire il ritorno al peso forma.

Le applicazioni sono molteplici. Si può scegliere di optare per una singola seduta per un momento di relax oppure impostare un vero e proprio percorso con uno scopo specifico. 

Riflessologia plantare e risultati

La riflessologia ha lo scopo di ripristinare un equilibrio funzionale nell’organismo, per cui un percorso di questo tipo preserva la nostra salute e il nostro benessere a lungo.

RIFLESSOLOGIA PLANTARE

La finalità è riequilibrare l’energia all’interno del nostro corpo, inviando stimoli a organi e apparati.

La riflessologia plantare è una tecnica naturale che utilizza la digitopressione per promuovere il benessere psicofisico dell’individuo.

Sul piede è riflesso tutto il nostro corpo: l’intervento in determinate aree andiamo produce una reazione che per via riflessa nervosa raggiunge l’organo o la parte del corpo corrispondente.

La seduta

La seduta ha inizio con un’analisi del piede che permette di dare una valutazione di partenza che mette in luce gli squilibri su cui intervenire. Il dialogo e il confronto con il ricevente è indispensabile in una fase iniziale per comprendere su quali problematiche andare ad intervenire.

La durata della seduta può variare in base al percorso e alle modalità di trattamento scelte.

Benefici

  • Rilassamento: il sistema nervoso trae grande beneficio dalla riflessologia plantare, essendo il principale protagonista della seduta. Il piede è raggiunto da moltissime terminazioni che, stimolate, vanno a portare l’organismo in uno stato di parasimpaticotonia utile a riportare l’omeostasi. La conseguenza è un effetto relax estremamente piacevole (vedi riflessologia plantare ansia e stress).
  • Depurazione: la riflessologia plantare aiuta a disintossicare l’organismo. Il massaggio agisce anche sugli organi emuntori, deputati all’eliminazione delle tossine, stimolando e supportando la loro attività. Per questo la riflessologia plantare può essere un ottimo supporto in caso di dieta oppure obiettivi di dimagrimento.
  • Miglioramento di circolazione linfatica e sanguigna: la circolazione dei liquidi nel corpo può essere stimolata e migliorata con la stimolazione di alcune aree specifiche. A questo scopo la riflessologia può essere molto utile per drenare l’organismo e può essere di supporto ad altri massaggi specifici. L’obiettivo è quello di riportare un equilibrio più stabile.
  • Combattere i dolori:la riflessologia è molto indicata per trattare parti dolenti: non richiede un intervento direttamente sulla parte coinvolta, azione che talvolta può essere controproducente in caso di infiammazione in corso e risulta essere estremamente efficace. Essendo il dolore di natura nervosa, utilizzare un trattamento che agisce sul sistema nervoso ci aiuta a placare questa sensazione.
  • Riequilibrare l’energia:secondo le filosofie orientali il nostro corpo è attraversato dall’energia vitale che in alcune situazioni e punti può bloccarsi. La riflessologia plantare può ristabilire l’equilibrio in questo senso con grandi benefici per tutto l’organismo.

Di seguito alcune delle problematiche per cui può essere indicata la riflessologia plantare:

  • ·         Mal di testa
  • ·         Mal di schienae altri dolori
  • ·         Problemi gastro intestinali
  • ·         Asma e problemi respiratori
  • ·         Eczema e problemi dermatologici
  • ·         Ansia e stress
  • ·         Insonnia
  • ·         Problemi legati alla menopausa o in generale al ciclo femminile
  • ·         Può aiutare a smettere di fumare