Lettura iridologica

Occhi come specchio dell’Anima…e non solo

L’iridologia  nasce nell’antica Cina, per poi  attraversare secoli e continenti, arrivando fino a noi, nel Mediterrano, dove Ippocrate di Kos la praticava, osservando l’occhio come riflesso dello stato di salute della persona.

Le tracce di questa tecnica attraversano leggere la storia dell’uomo fino al primo periodo del XX secolo, quando prendono consistenza attraverso gli studi approfonditi di semiotica clinica.  Studiosi come Ignaz von Péczely, Jensen, Padre Ratti, si applicano all’approfondimento della materia, ricavando diverse mappe iridologiche, che permettono una valutazione sempre più dettagliata dell’equilibrio psico-fisico della persona.

 

 

L’occhio specchio dell’anima? Sì, ma anche del corpo.

Tecnicamente si dice che attraverso la lettura iridologica è possibile individuare il ‘terreno’ della persona, ovvero le predisposizioni organiche, le fragilità, le carenze, i sovraccarichi organici.

Attravero l’iride possiamo osservare le condizioni di salute del nostro organismo e ricevere anche alcune informazioni sulla componente emotiva per poter lavorare nel ripristino dell’equilibrio psico-fisico, attraverso consiglialimentari ed erboristici.

 

Mappa Iridiologica

L’iride ci rivela la costituzione organica del soggetto, la sua vitalità o energia vitale, lo stato e la condizione dei suoi organi.

Grazie alle informazioni acquisite sul disturbo si potrà intervenire con una correzione alimentare e con l’ausilio di rimedi naturali che aiuteranno l’organismo a ripristinare il proprio equilibrio originario.

Il ripristino dell’equilibrio avrà effetti benefici sia sul corpo che sulla mente, per questo la lettura iridologica può essere di aiuto sia nelle problematiche fisiche sia per quelle di natura psicologica.