Alcalinizzare il corpo

Il ph nel corpo

L’organismo per funzionare bene, deve mantenere in equilibrio il ph, che si aggira intorno a 7.39 (il ph va da 0, valore acido, a 14, valore basico) quindi leggermente basico. Molte delle funzioni che servono per tenerci in vita generano acidità, che in situazioni di benessere viene neutralizzata.

Questo equilibrio può essere alterato da una serie di fattori quali:

  • stress
  • consumo di alcol e sigarette
  • farmaci
  • inquinamento ambientale
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Conseguenze dell’alterazione del ph

L’acidità del corpo viene tamponata dal sangue e dagli organi attraverso i minerali. Fino a quando c’è equilibrio, questo avviene senza conseguenze. Quando le scorie aumentano in modo eccessivo, si rischia che il processo di alcalinizzazione sia così impegnativo da richiedere ad organi e sangue un lavoro di tamponamento eccessivo, con conseguente demineralizzazione.

Come alcalinizzare il corpo

Come ovviare a questo squilibrio? Favorendo l’alcalinizzazione del corpo con questi metodi:

  • alimentazione basificante
  • attività fisico
  • respirazione corretta
  • idratazione del corpo
  • integrazione di minerali
  • massaggio
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benessere e salute

Sono tutte indicazioni che ci permettono di ridurre le tossine prodotte dal metabolismo, ma anche di drenarle via più facilmente. Questo favorirà il benessere generale del corpo e il livello di energia.

PERCORSI DI ALIMENTAZIONE

La consulenza alimentare naturopatica è lontana dai protocolli fissi. Ciascuno di noi è irrepetibile nella propria unità di corpo, mente e spirito quindi anche la consulenza alimentare deve rispettare questa unicità.

Per ciascuno di noi cambiano i ritmi di vita, le abitudini alimentari acquisite nel tempo, l’atteggiamento psicologico rispetto al cibo, le dinamiche familiari e sociali (strettamente connesse all’alimentazione). Il cambiamento che si cerca di introdurre nella quotidianità con la consulenza alimentare andrà considerato in base al singolo soggetto e a quella che è la sua realtà di partenza. Il cambiamento quindi non sarà un percorso drastico, ma un graduale adattamento e miglioramento della abitudini alimentari del singolo soggetto.

Percorsi: perché?

Perché parlare di percorsi? Perché una singola consulenza può essere di aiuto, ma un vero e proprio percorso permette di integrare i cambiamenti in modo stabile andando sempre più in profondità e accrescendo i risultati.

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Gli obiettivi di un percorso alimentare

  • impostare un’alimentazione sana e corretta
  • recuperare il peso forma
  • ripristinare livelli metabolici funzionali (accelerare o decelerare il metabolismo)
  • recuperare un equilibrio alimentare e di peso corporeo
  • ripristinare un buon rapporto psicologico con il cibo
  • introdurre abitudini salutari
  • portare cambiamenti stabili

I risultati stabili si ottengono gradualmente. Per questo si parla di percorso. I cambiamenti introdotti nella quotidianità del soggetto devono essere inseriti un passo alla volta e armonizzati con la realtà quotidiana del soggetto.

Il cambiamento richiede energia

Intraprendere un percorso alimentare salutare significa portare un cambiamento nella propria vita e nel proprio stile di vita. Il cambiamento richiede energia. Per questo è importante viverlo come un cammino, passo dopo passo, senza portare stravolgimenti troppo radicali che comporterebbero un eccessivo distanziamento dalla zona comfort.

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Detossinazione: che cos’è, come funziona e perché è importante

La detossinazione è il processo attraverso cui andiamo a liberarci di scorie e tossine accumulate nell’organismo

La vita quotidiana ci espone a tutta una serie di agenti inquinanti: l’aria carica di smog, cibi trattati chimicamente con pesticidi o altri prodotti tossici, prodotti per la cura della casa e del corpo con agenti chimici, situazioni stressogene che aumentano il flusso di pensieri negativi.

Tutti questi fattori e molti altri producono un accumulo di tossine nel nostro organismo che vanno a sovraccaricare i nostri organi interni. Ogni volta che le sostanze tossiche entrano nel nostro organismo attraverso l’alimentazione, la respirazione, i prodotti cosmetici, ecc… entrano in gioco i nostri organi emuntori.

Gli organi emuntori: quali sono e quale ruolo svolgono

Gli emuntori si dividono in primari e secondari.

Emuntori primari

  • fegato-cistifellea
  • intestino
  • rene

Sono loro gli attori della detossinazione: hanno il compito, infatti, di espellere le sostanze nocive per il nostro organismo. Quando il sovraccarico di tossine si fa eccessivo, questi organi incontrano difficoltà nello svolgere la loro funzione.
Quando raggiungono il livello di saturazione, intervengono gli emuntori secondari.

Gli emuntori secondari

  • polmoni
  • ghiandole lacrimali
  • ghiandole salivari
  • ghiandole sebacee
  • ghiandole sudoripare

Problemi respiratori, eccessiva salivazione, sudore acre, acne ecc… sono tutti sintomi di un organismo in sovraccarico di tossine. 

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Come funziona il lavoro di detossinazione

Una buona detossinazione prevede l’impostazione di un’alimentazione sana ed equilibrata e possibilmente personalizzata, la frequentazione di sauna e bagno turco per aumentare la sudorazione, sedute di grotta di sale per lavorare sui polmoni, attività sportiva per espellere tossine attraverso il sudore, ma anche per scaricare la tensione, yoga per riequilibrare lo stato psico-fisico-emotivo, meditazione e tecniche energetiche (es. reiki) per favorire il drenaggio dei pensieri, massaggi e riflessologie per favorire il drenaggio fisico.

La detossinazione è un lavoro che va svolto sia a livello fisico che psichico-spirituale: i pensieri e le emozioni producono reazioni neurochimiche nel nostro organismo, aumentando o diminuendo il nostro livello di intossicazione a seconda dell’aumento o riduzione degli stati stressogeni. 


Questi sono i suggerimenti generici rispetto al processo di detossinazione da mettere in atto. Andranno poi declinati e adattati al singolo soggetto in base alla sua predisposizione innata alle sue caratteristiche, che in naturopatia vengono definite di “terreno”.
Per questo è importante rivolgersi ad un professionista per scegliere la metodologia che meglio si adatta alle nostre esigenze e al nostro organismo.

Perché svolgere un lavoro di detossinazione

Rilasciare tossine dall’organismo porta una serie di benefici:

  • attiva il metabolismo
  • ci libera dalle scorie in eccesso
  • riduce il rischio di malattie e aumenta la conservazione dello stato di salute
  • rende maggiormente efficaci gli interventi finalizzati riportare equilibrio (consigli erboristici, floriterapici, ecc…)