Narciso: mito, psicologia, simbologia, proprietà fitoterapiche

Sempre più spesso si sente parlare di narcisismo. Andiamo a scoprire di più sul fiore da cui è stato coniato questo termine. 

Il mito

Celebre la leggenda di Narciso narrata da Ovidio: il giovane di bell’aspetto che si innamorò della sua stessa immagine riflessa e si consumò nel rimirarla.

Narciso non era capace di rivolgere amore verso nessuno, tant’era forte l’amore per se stesso. Questo suo atteggiamento lo portava a compiere gesti spietati e ad utilizzare gli altri per i propri scopi.

Un giorno accadde che si innamorò di lui la ninfa Eco, condannata da Era a ripetere sempre le ultime parole dei discorsi. La ninfa l’aveva intrattenuta e distratta allo scopo di coprire i tradimenti di Zeus e per questo era stata punita. Quando incontrò il giovane Narciso, non potendo rivolgergli la parola, la bella Eco protese le sue braccia verso di lui con teneri intenti, ma venne rifiutata. Spinta dalla vergogna si rintanò nel folto del bosco con l’unico pensiero del suo amato e lì, dimentica di se stessa, si consumò fino alla morte. Di lei non restò che la sua voce nel vento.

Gli dei decisero di punire Narciso per la sua arroganza e freddezza inviando Nemesi, dea della vendetta, che lancio su di lui un maleficio che lo fece innamorare della sua immagine riflessa nello specchio dell’acqua.

Il giovane, con il  cuore colmo d’amore, si affannava a cercare di abbracciare, accarezzare, toccare quello splendida illusione della propria immagine, ovviamente senza successo. Anche lui si dimenticò di se stesso e perì di stenti. Narra la leggenda che quando le Naiadi e le Driadi andarono a recuperare il suo corpo per la pira funebre, trovarono al suo posto il fiore che oggi porta il suo nome.

Psicologia

Da questo triste mito, nasce il termine psicologico Narcisismo.

Con questo termine si indicano la tendenza e l’atteggiamento psicologico dell’individuo a fare di sé stesso, della propria persona, delle proprie qualità fisiche e intellettuali, il centro esclusivo e più importante del proprio interesse e l’oggetto un ammirato autocompiacimento.
Il narcisista resta più o meno indifferente agli altri, di cui ignora o disprezza il valore e le opere.
Il termine fu coniato dallo psichiatra tedesco H. Ellis (1859-1939) nel 1898 in ambito sessuologico e indicava un atteggiamento patologico della vita sessuale, per cui il soggetto gode nell’ammirare il proprio corpo, cioè tratta il proprio corpo come oggetto sessuale, come fonte di desiderio e di piacere, come il giovanetto Narciso nel mito greco.

Attualmente, in psichiatria, è classificato tra i disturbi di personalità (disturbo narcisistico di personalità) e si caratterizza per la tendenza del soggetto a esagerare le proprie capacità e i propri talenti, ad essere costantemente assorbito da fantasie di successo illimitato e a manifestare un bisogno quasi esibizionistico di attenzione e di ammirazione. Incapaci di riconoscere e percepire i sentimenti degli altri, tendono a sfruttare il prossimo per raggiungere i propri scopi o per poter ingrandire sé stesse.

Significato del fiore

Gli antichi romani lo consideravano il simbolo dell’aldilà e avevano l’usanza di piantarli sulle tombe dei defunti.
Nella cultura celtica era simbolo di purezza. Si riteneva che il Narciso fosse capace di assorbire i pensieri negativi e malvagi di tutta l’umanità. Questo spiegava perché nel tempo fosse diventato un fiore velenoso.
Nell’antica cultura ebraica è associato alle caratteristiche di bellezza e fertilità della donna.
Nell’iconografia cristiana è simbolo della rinascita dopo la morte associato poi alla Pasqua.
In Cina è simbolo di fortuna e prosperità per l’anno nuovo, poiché la sua fioritura corrisponde proprio al periodo del Capodanno cinese. E’ un regalo molto gradito nel caso di un nuovo lavoro o se si sta cercando di avere più fortuna nella vita.

Proprietà

Il Narciso ha proprietà analgesiche, antispasmodiche, emetiche, anticonvulsive, febbrifughe e antipiretiche. Il fiore e il bulbo, ancora, servono anche per il trattamento di ascessi, mastiti, foruncoli. Attualmente manca una letteratura scientifica che dia ulteriori certezze riguardo alle sue proprietà, a parte la tossicità della narcisina.


Theta Healing: cambia le tue frequenze per cambiare la tua vita

Il Theta Healing è una tecnica energetica ideata da Vianna Stibal, naturopata e sensitiva americana. Attraverso questo metodo è possibile individuare e rimuovere quelli che sono gli schemi limitanti o sabotanti che ci limitano nella massima realizzazione della nostra vita.

I presupposti

Noi siamo i creatori del nostro mondo: questo è l’assunto fondamentale. Costruiamo la nostra realtà attraverso il filtro della mente e di tutti gli schemi appresi da essa. “Perfetto!”, penserai, “mi basta pensare una cosa e la attiro nella mia vita”. È vero soltanto in parte. Siamo coscienti soltanto del 5% della nostra mente, mentre il restante 95% resta nell’ombra dell’inconscio, dove si annidano gli schemi sabotanti che ci ostacolano verso la realizzazione dell’obiettivo.
Attraverso test chinesiologici andremo ad individuare gli schemi sabotanti e ad intervenire attraverso il lavoro in Theta.

A cosa si può applicare il Theta Healing?

Il Theta Healing ha una vastissima declinazione e possibilità di applicazione. In qualsiasi settore della tua vita incontri ostacoli alla tua realizzazione il Theta Healing può aiutarti a rimuoverli per andare verso la tua massima realizzazione.
Ecco alcuni possibili ambiti di applicazione:

  • lavoro
  • denaro
  • salute
  • relazioni
  • sport
  • alimentazione e problemi con il peso forma

Le onde Theta

Le onde Theta sono quelle del sonno REM, sono estremamente rilassanti, ma soprattutto sono le frequenze con cui abbiamo più probabilità di concretizzare le manifestazioni nella nostra vita. Aumentano le possibilità di attirare ciò che stiamo desiderando e allo stesso tempo si creano le condizioni attraverso cui possiamo intervenire sulle convinzioni sabotanti.

Come funziona

L’operatore attua quello che si definisce un processo di scavo: attraverso il test chinesiologico va ad individuare gli schemi sabotanti che ostacolano la tua realizzazione. Successivamente si applica la tecnica vera e propria per andare a rimuoverli e sostituirli con programmi funzionali al tuo benessere e al raggiungimento dei tuoi obiettivi. Tutto questo sempre nel massimo rispetto del libero arbitrio: ogni volta l’operatore chiede al cliente l’autorizzazione ad effettuare questi cambiamenti.

Trasformare la tua mente nel tuo migliore alleato

Attraverso il Theta Healing e gli inteventi sui pardigmi inconsci sabotanti, la tua mente, la creatrice del tuo mondo, si trasformerà, passando dalla tua peggior nemica alla tua migliore amica e alleata per la tua realizzazione.

Detossinazione: che cos’è, come funziona e perché è importante

La detossinazione è il processo attraverso cui andiamo a liberarci di scorie e tossine accumulate nell’organismo

La vita quotidiana ci espone a tutta una serie di agenti inquinanti: l’aria carica di smog, cibi trattati chimicamente con pesticidi o altri prodotti tossici, prodotti per la cura della casa e del corpo con agenti chimici, situazioni stressogene che aumentano il flusso di pensieri negativi.

Tutti questi fattori e molti altri producono un accumulo di tossine nel nostro organismo che vanno a sovraccaricare i nostri organi interni. Ogni volta che le sostanze tossiche entrano nel nostro organismo attraverso l’alimentazione, la respirazione, i prodotti cosmetici, ecc… entrano in gioco i nostri organi emuntori.

Gli organi emuntori: quali sono e quale ruolo svolgono

Gli emuntori si dividono in primari e secondari.

Emuntori primari

  • fegato-cistifellea
  • intestino
  • rene

Sono loro gli attori della detossinazione: hanno il compito, infatti, di espellere le sostanze nocive per il nostro organismo. Quando il sovraccarico di tossine si fa eccessivo, questi organi incontrano difficoltà nello svolgere la loro funzione.
Quando raggiungono il livello di saturazione, intervengono gli emuntori secondari.

Gli emuntori secondari

  • polmoni
  • ghiandole lacrimali
  • ghiandole salivari
  • ghiandole sebacee
  • ghiandole sudoripare

Problemi respiratori, eccessiva salivazione, sudore acre, acne ecc… sono tutti sintomi di un organismo in sovraccarico di tossine. 

Consulenza alimentare
consigli alimentari

Come funziona il lavoro di detossinazione

Una buona detossinazione prevede l’impostazione di un’alimentazione sana ed equilibrata e possibilmente personalizzata, la frequentazione di sauna e bagno turco per aumentare la sudorazione, sedute di grotta di sale per lavorare sui polmoni, attività sportiva per espellere tossine attraverso il sudore, ma anche per scaricare la tensione, yoga per riequilibrare lo stato psico-fisico-emotivo, meditazione e tecniche energetiche (es. reiki) per favorire il drenaggio dei pensieri, massaggi e riflessologie per favorire il drenaggio fisico.

La detossinazione è un lavoro che va svolto sia a livello fisico che psichico-spirituale: i pensieri e le emozioni producono reazioni neurochimiche nel nostro organismo, aumentando o diminuendo il nostro livello di intossicazione a seconda dell’aumento o riduzione degli stati stressogeni. 


Questi sono i suggerimenti generici rispetto al processo di detossinazione da mettere in atto. Andranno poi declinati e adattati al singolo soggetto in base alla sua predisposizione innata alle sue caratteristiche, che in naturopatia vengono definite di “terreno”.
Per questo è importante rivolgersi ad un professionista per scegliere la metodologia che meglio si adatta alle nostre esigenze e al nostro organismo.

Perché svolgere un lavoro di detossinazione

Rilasciare tossine dall’organismo porta una serie di benefici:

  • attiva il metabolismo
  • ci libera dalle scorie in eccesso
  • riduce il rischio di malattie e aumenta la conservazione dello stato di salute
  • rende maggiormente efficaci gli interventi finalizzati riportare equilibrio (consigli erboristici, floriterapici, ecc…)